Domenica 9 agosto, Paris Expo Porte de Versailles, a tarda sera. Dopo cinque giorni di Call of Duty: Black Ops 7 e una finale in nove mappe che ha cambiato faccia due volte, gli OpTic Gaming hanno alzato il trofeo dell'Esports World Cup 2026. Secondo anno di fila per l'organizzazione americana, e secondo titolo di MVP consecutivo per Anthony « Shotzzy » Cuevas-Castro. A questo punto non è più una bella stagione. È un'abitudine che inizia a sembrare una dinastia.
Scriviamo questo recap qualche giorno dopo, e onestamente non toglie niente alla partita. I Team Heretics non hanno sbagliato la finale, gli OpTic sono semplicemente andati a prendersi il titolo due volte nella stessa serie. Ecco com'è andata.
La vittoria: 5-3, e due volte ripresi nel punteggio
La finale si giocava al meglio delle nove mappe, il formato lungo della scena Call of Duty. È quello che ti lascia il tempo di riprenderti da una partenza storta, e soprattutto quello dove nessuno vince per caso. Eppure, nelle prime due mappe, sembrava una serata da chiudere in mezz'ora. Gli OpTic hanno preso l'Hardpoint di Frequency 250-198, poi hanno schiacciato il Search and Destroy di Sake 6-1. Due mappe, due modalità che non c'entrano niente l'una con l'altra, lo stesso dominio. Buona parte del pubblico aveva già messo da parte la suspense.
I Team Heretics non erano per niente d'accordo. Sono tornati sul 2-2 vincendo l'Overload di Scar 6-5, poi strappando l'Hardpoint di Scar 250-241. Nove punti di scarto su un Hardpoint sono appena qualche secondo di controllo della zona su tutta la mappa. Insomma, la finale non aveva più niente a che vedere con quella di venti minuti prima, e l'arena aveva ritrovato la voce.
Il resto è mestiere degli OpTic. Tornano avanti di due e si ritrovano a una mappa dal titolo. Gli Heretics annullano un altro match point e accorciano sul 4-3, e in un Bo9 vuol dire che basta una rotazione sbagliata per riaprire tutta la serie. Solo che gli OpTic hanno chiuso la pratica con un ultimo Hardpoint, senza dare agli Heretics il tempo di credere nella rimonta completa. 5-3, trofeo, back-to-back.
Il podio e i percorsi
Sedici squadre al via, con una fase a gironi dal 5 al 7 agosto e i playoff concentrati tra l'8 e il 9. Il tabellone finale dice questo:
- 1°: OpTic Gaming. Campioni del mondo di Call of Duty: Black Ops 7 all'EWC 2026, secondo titolo EWC di fila per l'organizzazione.
- 2°: Team Heretics. Battuti 5-3 in finale, dopo aver eliminato i G2 Esports 4-3 e spazzato via i Team Falcons 4-0.
- 3°: 100 Thieves. Eliminati dagli OpTic in semifinale al termine di un 4-3.
- 4°: Team Falcons. Fermati di netto 4-0 dai Team Heretics in semifinale.
Il percorso degli OpTic merita due parole. Ai quarti hanno spazzato via i FaZe Clan 4-0. Gli stessi FaZe arrivati a Parigi da campioni in carica della Call of Duty League. Uscire senza vincere una mappa da detentore del titolo nordamericano è il tipo di risultato che ti resta sullo stomaco per tutta l'offseason. Poi in semifinale i 100 Thieves hanno portato gli OpTic fino all'ultimissima mappa, 4-3. Se guardi solo il livello di gioco, la vera finale del torneo probabilmente è stata quella.
Lato audience, Esports Charts ha registrato un record per questo torneo Call of Duty dell'EWC. Parigi c'entra eccome: arena piena, un pubblico europeo che conosce i roster a memoria e soprattutto un orario che permetteva di seguire la diretta senza svegliarsi alle 4 del mattino.
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La scena: la rivincita degli OpTic, e uno Shotzzy che non vuole invecchiare
Per capire cosa vale questo titolo bisogna metterlo nel contesto di tutta la stagione. Gli OpTic hanno giocato nove finali in questa stagione di Call of Duty. Nove. E solo qualche settimana prima di Parigi avevano perso il Championship della Call of Duty League 2026, il trofeo che conta di più nell'immaginario della scena nordamericana. Arrivare all'Esports World Cup con quel sapore in bocca è o il miglior carburante del mondo o il peggior veleno. Con gli OpTic abbiamo visto quale dei due.
Shotzzy esce dal torneo con 655 eliminazioni su tutte le sue serie e un secondo titolo di MVP consecutivo all'EWC. In un gioco dove i roster si rifanno ogni anno e la finestra di uno slayer d'élite si chiude in fretta, restare il miglior giocatore del torneo più grande del mondo per due anni di fila è una questione di longevità quanto di talento puro. Ed è anche il motivo per cui la finale non è mai girata del tutto: ogni volta che gli Heretics riprendevano in mano la partita, dall'altra parte c'era un giocatore pronto a rimettere la serie a posto.
Per i Team Heretics la lettura è più dolce di un semplice « battuti in finale ». Hanno eliminato i G2 Esports 4-3 in una partita da dentro o fuori, smontato i Team Falcons 4-0 in semifinale, poi trascinato i campioni del mondo fino a otto mappe pareggiando due volte. Va nella colonna delle stagioni riuscite, non in quella delle occasioni perse. I Team Falcons, invece, tornano a casa con un quarto posto e un 4-0 incassato che brucerà per un po'.
Gli highlight da rivedere
Tre momenti da rivedere se ti sei perso la serata:
- L'Hardpoint di Scar, 250-241. Il momento in cui i Team Heretics pareggiano 2-2 e la finale riparte da zero. Nove punti di scarto su un Hardpoint: è il tipo di fine mappa in cui smettono tutti di respirare nello stesso istante.
- Il 4-0 sui FaZe Clan ai quarti. I campioni in carica della Call of Duty League fuori senza vincere neanche una mappa. Il risultato più brutale del tabellone, quello che ha dato il tono al resto del torneo degli OpTic.
- La semifinale OpTic contro 100 Thieves, 4-3. Sette mappe, un posto in finale in palio e due squadre che si rispondono colpo su colpo. Il match più tirato dei playoff, punto.
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In sintesi
Gli OpTic Gaming sono campioni del mondo di Call of Duty: Black Ops 7 all'Esports World Cup 2026, al termine di una finale vinta 5-3 contro i Team Heretics il 9 agosto a Parigi. Un back-to-back dopo il titolo del 2025, playoff solidi con un 4-0 sui FaZe Clan e un 4-3 sui 100 Thieves, e uno Shotzzy MVP per il secondo anno di fila con 655 eliminazioni nel torneo. I Team Heretics chiudono secondi dopo aver pareggiato due volte in finale, i 100 Thieves si prendono il terzo posto e i Team Falcons il quarto.
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